"Facebook è fantastico, non lo nego. Ma andare a cena con un’amica è qualcosa di antico e bello. Ci vediamo poco, io e lei, ci telefoniamo ancora meno. Io lancio sms, di tanto in tanto. Lei risponde dopo due giorni. Però, che gratitudine reciproca questo tempo strappato a vite troppo piene! Cena alle otto meno un quarto, a Roma, vuol dire ristorante deserto. Parlare, con l’urgenza di riempire i vuoti. Niente da dimostrare. Zero maschere.
Lo scambio è prima narrativo, poi commento alla narrazione e infine dal particolare al generale, con l’interno rovello che si fa interrogazione, opinione, azzardo, analisi. E solo alla fine, mentre lei mi accompagna verso il ponte che da Campo dei fiori porta a Trastevere, una domanda mia diretta, per la voglia di libro, del libro prossimo che mi ronza in testa. Quello sull’amore, come si configura,oggi, in questo paese immerso nell’esibizionismo e dominato dal mercato, in questo paese di stupri di gruppo filmati dal telefonino e sbattuti in rete, in questo silenzio rumorosissimo in cui tutto viene detto e ciò che è taciuto sembra non esistere…le chiedo: che cosa c’è di diverso? Che variabili, a fronte delle costanti di sempre…Lei risponde: che tutto viene agito, c’è questa smania di agire, non si fantastica, non si aspetta, non si prefigura, non si progetta e non si sogna. Agire l’amore, sarebbe? …un fare predatorio? Un prendere invece di farsi offrire? Così tutto finisce subito…
C’era la luna piena e un cielo freddo sul fiume, blu. Buio. ma un bel buio pulito. "(Lidia Ravera)
Questo post l'ho ripreso dal sito di Lidia.
Perchè è vero. Da quanto non sentiamo/vediamo i vecchi amici? E una pizza sul mare? E una passeggiata a raccontarsi davvero? Ciondoliamo sui tasti del computer e dimentichiamo di esistere. Sentire. Amare.
Riprendiamoci la nostra vita, prima che sia troppo tardi. Alina
"È stupendo scoprire come dentro di noi vive un'anima che possiede delle matite speciali,
capaci di colorare anche le pagine più nere della nostra vita
e di trasformare in consapevole saggezza
le brucianti ferite del passato. "
Anonimo
Non mi è mai piaciuto ricordare momenti dolorosi, ho sempre provato a cancellare tutto e accantonare memorie.
Ed ecco che tornano, quelle ferite, a pungere, a spingere dentro, a farmi male.
Se glielo permetto, continueranno.
Ecco la forza che deve venir fuori.
Al diavolo tutto, sono più forte, devo esserlo, del dolore.
“Quando, come me, hai dovuto prendere l'abitudine di certe reticenze, ti accorgi, alla fine di un percorso, che sono universali "
Il Presidio del Libro di Turi è lieto di invitarvi
Domenica 24 Maggio ore 19.00
presso il Centro Culturale Polivalente( Piazza Gonnelli)Turi
all’incontro con la scrittrice Lidia Ravera
che presenterà il suo ultimo libro “ La guerra dei figli” (Garzanti)
"Cara Libraia
siamo lieti di poterla invitare a Katalogando, nuovo spazio della Fiera Internazionale del Libro di Torino dedicato al business to business. Stiamo lavorando per definire gli ultimi dettagli di questa prima edizione.Katalogando: Editori vs Librai è un progetto che nasce dalla volontà di creare un punto d'incontro tra gli editori che partecipano alla Fiera e le librerie indipendenti, giovani e dinamiche di tutta Italia. Si è deciso pertanto di predisporre, all’interno dell’International Book Forum (Centro Congressi Lingotto), un vero e proprio spazio dove gli editori possano presentare il loro catalogo a 30 librerie selezionate, una almeno per ogni regione.
Approfittiamo della presente mail per riassumere ciò che è stato messo a disposizione per lei durante il pomeriggio di giovedì 14 maggio e il mattino di venerdì 15 maggio 2009:
• un’agenda di appuntamenti con gli editori
• un tavolo riservato e personalizzato;
• la cena del 14 sera presso il Circolo dei Lettori di Torino (Palazzo Graneri della Rocca, via Bogino 9), alla quale si potrà partecipare solo su invito e che avrà come ospiti diversi editori, sia italiani che stranieri;
• il pranzo in fiera del 15 maggio;
Gli incontri con gli editori si terranno dalle ore 14.00 alle ore 18.30 di giovedì 14 e dalle ore 10.00 alle ore 14.30 di venerdì 15 maggio. "
BLUES IN MEMORIA
Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete i pianoforte, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani lamentosi lassù
e scrivano sul cielo il messaggio Lui È Morto,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, il mio Est ed Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto;
pensavo che l'amore fosse eterno: e avevo torto.
Non servon più le stelle: spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco;
perché ormai più nulla può giovare. (W H Auden)
Viaggio intorno alla scrittura e alla lettura
vuoi scrivermi?
alinalaruccia[at]libero.it