Anima e Parole

mercoledì, 07 maggio 2008

Riflessioni sul tradimento...



"Il tradimento di sé è forse l'esito più preoccupante. E uno dei modi in cui esso può insorgere è appunto in conseguenza dell'essere stati traditi. Nella situazione di fiducia, nell'abbraccio dell'amore, o davanti a un amico, o con un genitore, un collega, un analista, noi apriamo uno spiraglio, mettiamo allo scoperto qualcosa che avevamo sempre custodito dentro di noi: 'Questo non l'ho mai detto a nessuno in vita mia'. Una confessione, una poesia, una lettera d'amore, un progetto fantastico, un segreto, un sogno o una paura infantili, che contengono i nostri valori più profondi. Nel momento del tradimento, queste perle germinali, così delicate e sensibili, diventano sassolini, granelli di sabbia. La lettera d'amore diventa sentimentale, e la poesia, la paura, il sogno, l'ambizione si riducono tutti a cose ridicole, da sbeffeggiare , da spiegare con linguaggio da caserma . Il processo alchemico è rovesciato: l'oro riconvertito in feci, le nostre perle gettate ai porci. Solo che i porci non sono gli altri, ai quali tenere nascosti i nostri valori più intimi, bensì le rozze spiegazioni materialistiche che ci diamo, le ottuse semplificazioni che riducono tutto a pulsione sessuale e fame di latte, che ingurgitano tutto quanto indiscriminatamente; i porci sono la suina ottusità con cui ripetiamo che le cose più belle erano in realtà le più brutte, la melma in cui gettiamo i nostri valori preziosi. E' una strana sensazione quella di ritrovarsi a tradire se stessi, a volgersi contro le proprie esperienze attribuendo loro i valori negativi dell'Ombra e agendo contro le proprie intenzioni e il proprio sistema di valori. Quando si rompe un'amicizia, una collaborazione, un matrimonio, una storia d'amore o l'analisi, di colpo viene in luce il lato più brutto e più sporco e ci ritroviamo a comportarci nello stesso modo cieco e sordido che attribuiamo all'altro, e a giustificare le nostre azioni con un sistema di valori che non ci appartiene. E allora sì siamo davvero traditi, consegnati a un nemico interno. E i porci ci si rivoltano contro e ci sbranano." James Hillman , Il tradimento in Puer aeternus, traduzione di Adriana Bottini


Pubblicato da: alaruccia alle ore 19:23 | link | commenti (2)
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Commenti
#1   11 Maggio 2008 - 11:35
 
Ciao Alina, volevo ringraziarti a nome mio e di Claudia per la splendida chiacchierata di ieri sera. I libri sono piaciuti ad entrambe le mamme, graditissime anche le decorazioni dei pacchetti.
Ti auguro le migliori cose per la tua Eleutera e per il mondo che le si sta creando attorno.
Spero di poterti dare una mano per qualche iniziativa.
A presto.
Nino
utente anonimo

#2   12 Maggio 2008 - 07:37
 
Ciao Nino, grazie a te e a Claudia.
La Libreria come spero si sia capito è un luogo d'incontro, lo so che io parlo troppo ma mi piace e non riesco a farne a meno. Grazie davvero e ci conto, per le iniziative. a presto. alina
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